Mercatini di Natale in Bulgaria











Scrivere che la Bulgaria è un paradiso faunistico sarebbe un po’ riduttivo, ma è anche vero che la nazione ospita una pluralità di parchi nazionali e naturali. Il Parco Nazionale del Pirin, per esempio, sotto l’egida dell’Unesco, vanta una superficie di 40.067 ettari mentre quello di Rila, nei pressi di un celebre monastero, ingloba il Musala, la maggiore elevazione  montuosa di tutta la penisola balcanica, ben 2.925 metri. Fra le riserve naturali quattro appartengono all’Unesco e sono le Riserve della Biosfera, perfette anche per calarsi in un raro contesto faunistico grazie alla presenza dell’aquila reale, alcune specie di pipistrelli – 18 sulle 30 complessive europee -, il picchio dorsobianco, l’orso bruno e il lupo. Di eccezionale bellezza è la costa bulgara, dove convivono località tipicamente balcane – Sozopol –, centri d’arte – Nesebar – e l’unicum archeologico di Pomorie, tomba tracio-romana. Veliko Tarnovo è una delle mete del turismo bulgaro per lo spettacolare complesso monumentale che ne ricorda il grande passato di capitale, così come sono da visitare Preslav, antica città imperiale, Pliska, la prima capitale bulgara e lo stupefacente sito di Madara, con il famoso cavaliere trace. Infine, o più realisticamente per prima, ecco Sofia, l’odierna capitale, da visitare in ogni periodo dell’anno, soprattutto quando si addobba a festa e propone i suoi Mercatini di Natale.








La capitale bulgara vanta un parco, nientemeno che il Parco nazionale del Vitosa che si estende a otto chilometri a sud di Sofia, facilmente raggiungibile con gli impianti di risalita di Simeonovo e Dragalevtzi... continua a leggere >>